Azzurra De Gregorio

DE RERUM NATURA

Ventri sterili, menti aride, mostri a tre teste. A pranzo solo muffa, pane, piume e petrolio. Vacanze caldissime in un mare di titanio, cadaveri e stelle marine a sei punte. Passeggiate in mezzo ai campi, l’odore di banconote e di rifiuti, visite guidate tra scheletri di fabbriche velenose e dolenti. In commercio, solo spighe mai nate; sui banchi, solo frutti lucidi e senza semi; in vetrina, solo ovuli e spermatozoi. Odore di sangue e di plastica bruciata. Razzia di cicli e profumi deliziosi. Negli occhi un dolore acuto, simile al lento sfregamento di un coccio appuntito sulla cornea. Alla bocca dello stomaco un singulto, un respiro spezzato, un affanno senza fine.” (dalle note di regia)

Continua la partnership di Apache con Carrozzerie|n.o.t., uno dei centri più attivi della scena “alternativa” romana: un rapporto di affinità e di vicendevole stima, che ogni anno porta un artista della scuderia n.o.t. a Milano e e ospita uno degli artisti di Apache a Roma nella stagione successiva. De Rerum natura è un rituale propiziatorio, una preghiera onirica e contemporaneamente lucida, un omaggio al pianeta e ad alcuni degli esseri che lo abitano.

APR.> 27 to 30

Gio. – Sab. ore 20.00  |  Dom. ore 17.00

scritto e diretto da Azzurra De Gregorio produzione Vanitas Vanitatum, Carrozzerie|n.o.t, Apache – Manifatture Teatrali Milanesi residenza produttiva Carrozzerie|n.o.t videomaker Matteo Castelluccia sound design e video editing Azzurra De Gregorio scene Michelangelo Tomaro costumi Marina Miozza con Loredana Canditone, Giulio Maroncelli, Carmine Scotto Di Santolo (live performance), Ali Hamza, Madi Kole Sy, Toure Lamin, Kebba Demba, Dawlatza Shazada, Gul Tamir, Jabbi Abdulami, Abdul Farooq, Jagne Matarr, Ali Ridwane, Idrisu Massawudu, Abubakar Farouk, Attakora Al Hassan, Saife Waheed, Giandomenico Sale, Michele Mariano (in video)

Azzurra De Gregorio è nata a Termoli (CB) nel 1985. Ha iniziato la sua carriera come attrice ed ha poi esteso la sua ricerca nel campo della performing art e delle arti visive, spinta dalla necessità di sperimentare un percorso artistico ibrido e nomade che fonda sull’assenza di definizioni il suo codice espressivo. Il suo lavoro, oltre ad indagare la relazione tra l’attore/performer e il pubblico, esplora i legami che connettono teatro, performance e arte. Tra gli spettacoli teatrali che Azzurra De Gregorio ha recentemente scritto e diretto si ricordano Madre (2014), selezionato tra i 5 finalisti al Crash Test Festival di Valdagno, The Sick Rose (2015) presentato nel 2016 a Stoccolma in occasione dello Stockholm Fringe Festival, Ex-stasis, realizzato in coproduzione con la Fondazione Campania dei Festival e presentato al Napoli Fringe Festival E45 nell’ambito del Napoli Teatro Festival 2015.
((azzurradegregorio.it))

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