28 febbraio-3 marzo
Gilda Deianira Ciao
Destructuring Songs vol. I
WoMAN IS A WORLD

ideazione e regia: Gilda Deianira Ciao
con: Luca Giovacchini – (guitars) e Gilda Deianira Ciao

anteprima 

Destructuring Songs è un gioco di confronto da perfomer con hit di successo, un procedimento per tentativi di ‘destrutturazione’ delle canzoni che utilizza le strofe come un vero e proprio copione.
Il progetto inizia nel gennaio 2018: Gilda Deianira Ciao, con Luca Del Pia alle riprese, interpreta in video Wicked Game di Chris Isaak, colonna sonora del lynchiano Wild at Heart, come un monologo a tratti cantato.
WoMAN IS A WORLD è il primo esito live del lavoro, e mette in scena la storia più cantata dai tempi della cacciata dal Paradiso: quella di una donna alle prese con gli uomini e l’amore. La scena è un domestico campo di battaglia e il ring di un incontro-scontro tra la performer e il suo contraltare maschile: la chitarra di Luca Giovacchini (già Premio Ciampi 2000 con Il Colectivo) e il corpo e la voce femminile. Una lotta aperta tra Venere e Marte, una drammaturgia che scompone brani e sonorità differenti in stretto dialogo fisico e vocale con gli spettatori e con tutti (o quasi) i lati oscuri della luna.

Gilda Deianira Ciao è nata a Salerno nel 1982. Attrice, performer e regista teatrale, diplomata alla Scuola di Teatro Paolo Grassi di Milano, inizia a praticare lo studio della recitazione e della danza da bambina, debutta professionalmente in teatro a 18 anni in “Baccanti Perdute” (regia di Luca Archibugi, Roma). In seguito si è formata incontrando artisti italiani e internazionali: Theodorus Terzopoulos, Renata Molinari, Claudio Morganti, César Brie, Virginio Liberti, Josè S. Sinisterra, Giovanna Marini, Christian Rist, Philipe Adrien, Cristina Lazzeri, Francesco Manetti. Approfondisce il lavoro sul movimento studiando tra gli altri con Ultima Vez – Wim Vandekeybus (workshop a Fabbrica Europa Firenze maggio 2018); Raffaella Giordano; Compagnia Nut.  Nel 2016 è selezionata alla Biennale di Venezia da Anne Bogart-SITI company New York per la masterclass su John Cage; nel 2015 partecipa come performer ad “Atlante del gesto” – coreografia e progetto di Virgilio Sieni per Fondazione Prada Milano. Nel 2014 era stata selezionata sempre in Biennale da Oskaras Korsunovas, per la masterclass su Il Gabbiano di Cechov. Nell’ottobre 2013  vince l’international call per il workshop Mobile Akademy al Festival Reminiscenze teatrali di Cracovia.  Dal 2015 è fondatrice, con Matteo Salimbeni e Fulvio Vanacore, di collettivo snaporaz, e coautrice del progetto multidisciplinare Heartbreak Hotel in cui è anche in scena nei lavori site specific Taccuino d’appunti n.1 (Teatro i Milano settembre 2017) e Room 304, con Noemi Bresciani (Zona k Milano ottobre 2017).   Ha lavorato come assistente alla regia per Peter Stein (2013), Renato Sarti (2014), Paola Marcone/Teatro di Buti (2009/2010); pubblicato articoli e videoreportage su webzine e riviste specializzate. Ha conseguito la Laurea cum laude con una tesi di ricerca a Parigi sul teatro francese contemporaneo nel 2005 e il Diploma di Licenza della Scuola Normale di Pisa nel 2006; nel 2010 consegue il Dottorato di ricerca in storia del Teatro all’Università di Pisa, dove ha tenuto corsi e laboratori dal 2006 al 2010.

Luca Giovacchini (Lucca, 1971) è chitarrista e compositore. Inizia a studiare la chitarra classica a otto anni, consegue gli esami di 8º presso i conservatori di Lucca, Bologna e Livorno con 10 lode in teoria e composizione, iniziando a suonare live dai 14 anni. Ascoltatore e performer eclettico, da sempre amante e cultore della musica afroamericana, è stato coinvolto ed ha formato diversi progetti musicali variando dal jazz e blues, al pop, rock e folk: la sua esperienza attraversa questi stili con vari artisti come “Maurizio Geri Swingtet” (winning top 10 Italian Jazz album of the year in 1998), Piano. C Reed, Michael Allen, Blues Harbour (Mimmo Mollica), Barga Jazz Orchestra directed by Bruno Tommaso, Michela Lombardi, Lu Colombo, Bobby Johnson, Alfonso De Pietro, Dwayne Thomas, Blues Factory, Dimitri Grechi Esponoza, Riccardo Onori, Bobo Rondelli. Parallelamente ha coltivato la sua passione per la musica folk e popolare, scrivendo, registrando e suonando con diversi cantautori come Francesco Guccini, Emma Morton, Igor Vazzaz, ed insieme al suo gruppo “Il Colectivo” (Marco Panattoni) ha vinto il prestigioso “Premio Ciampi” in 2000.  Oltre ai live e ai progetti discografici ha condotto diversi seminari e masterclass sulla storia del blues, composizione e performance con numerosi associazioni.   Ha collaborato e collabora tra gli altri con Emma Morton, Gipi, Frank Frost, Robert Lee Burnside, Sam Carr, Micheal Coleman, Bobo Rondelli, Bobby Johnson, Piero Leveratto, Vinicio Capossella, Francesco Guccini.
lucagiovacchini.com 

[APACHE’s SECRET ROOM]

Cerca il codice di accesso nei materiali cartacei di Apache e accedi all’area riservata.
Una stanza virtuale in continua mutazione che custodisce preziosi frammenti di musica,
parole e immagini inedite per raccontare Apache e i suoi protagonisti
da una prospettiva inedita!
22-25 novembre 2018
Rizzo – Malatesta
Sull’improvvisazione
13-16 dicembre 2018
Andrea Marinelli
SECRETSHOW
31 gennaio-3 febbraio 2019
Benno Steinegger
i (to be defined)
28 febbraio-3 marzo
Gilda Deianira Ciao
Destructuring Songs
vol. I – 
WoMAN IS A WORLD